De-Crescere

L’energia del naso rosso…verso una De-Crescita felice…

Ognuno di noi ha un lato spontaneo che spesso viene depotenziato o addirittura soffocato perché ritenuto “pericoloso”, non accettabile dagli altri, tuttavia, reprimere aspetti spontanei e vitali non permette la realizzazione piena di ciò che siamo.

I mio lato spontaneo è l’energia del  “naso rosso”.


Devi sapere che, assecondarlo e farlo emergere attraverso uno spesso strato di seriosità vera o percepita non è stato affatto semplice.


Per gli amici in passato ero: “impegnata”, “tutta di un pezzo”, “severa”, “troppo seria”, “certa di tutto”, “pallosa”, “rigida”, “forte” “sicura”, “troppo sicura”, “antipatica”, “autonoma”, “troppo autonoma” “insicura”, “paurosa” “troppo impegnativa”…

Allo stesso modo io stessa mi avvertivo come un monolite con un corpo in grado di esprimerlo benissimo.


Lavorare su di me ha significato spendere del  tempo ad eliminare un po’ di rigidità.
Ho scoperto così che, sotto quello strato di seriosità costruita ad arte, c’era una persona ridentissima e vitale, a volte un clown, che potevo permettermi di fare conoscere al mondo.


Si è trattato di De-Crescere…

Il lavoro personale, insieme allo sblocco della mia risata  interiore mi ha condotta  fino al Reiki.
Risata e Reiki sono per me la stessa Energia vitale.
Entrambe sono discipline a cui dedico particolare attenzione che mi fanno contattare, in modo tangibile e inequivocabile, l’energia  dinamica e trasformativa di cui tutti siamo dotati.

A volte indosso il naso rosso, altre volte no.

Oggi tutto passa attraverso la pratica continua dell’accettazione per ciò che sono e alla gratitudine per i fiori che sbocciano in questa stagione della mia vita.

Resto tutto quello che i vecchi amici pensavano di me e molto altro ancora per i nuovi!

“Non puoi ottenere i tuoi veri obiettivi se non assecondi il tuo lato spontaneo, il tuo lato naturale. Per l’anima, per il tuo mondo interno, farcela davvero vuol dire far fiorire tutti i lati della tua personalità.”(Raffaele Morelli)

Quale aspetto di te  senti più “facile”, maggiormente naturale?
In quale  ti senti autenticamente tu?
Cosa fai o potresti fare per agevolarne l’espressione?

Oggi è una splendida giornata per fare fiorire la tua De-Crescita.

Se vuoi condividere con me le tue riflessioni sarò felice di leggerti.


Buon lavoro

Emanuela

Sapiente Guaritore

Un presupposto da cui parto nel mio lavoro è che l’individuo ha in se stesso le risorse per ri-organizzare e ri-aggiornare al meglio il suo adattamento creativo alla vita.
La persona che ho davanti, anche se al momento mi riferisce di essere confusa e non sa bene da che parte andare, ha le risorse per venirne fuori: possiede cioè la qualità di guarire se stessa.
La Sapienza di guarire vive nella parte più profonda dell’individuo e sa cosa c’è da fare.
Io mi fido e mi affido a lei.
Il colloquio, le domande, gli esercizi,  le visualizzazioni guidate, le pratiche meditative sono tecniche volte alla riconnessione con quella sapienza a cui, per motividiversi, ci si  sconnette e che, spesso, trova la sua voce nel disagio fisico.
La relazione che nasce e il dialogo diventano dunque spazio dentro un “troppo pieno”, chepermette al corpo, alla mente e, nella mia visione olistica della persona, allo spirito di riarmonizzarsi.
Inizia con il praticare l’arte della non violenza su di sé; permettendosi di sentirsi ri-acquista potere decisionale sulla propria vita.
È un tempo unico e speciale che si regala e in cui il corpo diventa molto ricettivo verso  bisogni e obiettivi che desidera raggiungere.
È come tornare a fare memoria di un sogno:
siamo al mondo per imparare ad essere felici, sperimentando la gioia piena di cui siamo composti.
È nella gioia che il Sapiente Guaritore si esprime..

…Quando questo accadrà, quando il tuo corpo sarà di nuovo ricettivo e non ci saranno più né blocchi né veleni, sarai costantemente avvolto da una sottile sensazione di gioia. Qualunque cosa tu faccia o non faccia, sentirai sempre una sottile sensazione di gioia intorno al tuo corpo.
In realtà, gioia vuol dire solo che il tuo corpo è in una sinfonia, nient’altro – che il tuo corpo è in un ritmo musicale, nient’altro. La gioia non è piacere; il piacere nasce da altre fonti. La gioia è semplicemente essere te stesso – pienamente vivo, vibrante, vitale. Una musica sottile che circonda il tuo corpo, una sinfonia: questa è gioia. Puoi essere gioioso quando il tuo corpo fluisce, quando diventa come lo scorrere di un fiume.”
(Osho)

Emanuela Nanni Counseling Professionista ai sensi della legge n• 4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella GU n° 22 del 26.01.2013
Iscritta all’associazione professionale REICO al numero 1561

N.B.
I percorsi di crescita personale, di ricerca interiore, di problem solving non si sostituiscono al lavoro di medici, psicologi o psicoterapeuti in quanto non hanno come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico-sanitaria.

Quando non sai cosa fare, fai Reiki!


REIKI è una parola giapponese che significa “Energia Vitale Universale” e nasce dall’unione di due concetti: REI, che si può definire come Energia Universale, e KI, che è un concetto fondamentale nella Medicina Tradizionale Cinese che si può tradurre come “Energia che scorre nel corpo” o “Forza Interiore”.


La sua scoperta è relativamente recente, inizia con Mikao Usui, ma Reiki è vecchio quanto il mondo. La sua storia risale alle prime testimonianze scritte dall’umanità.

❇️ Quali  benefici produce Reiki a chi lo pratica?
– Aumenta l’energia fisica e mentale
– Rafforza il sistema immunitario
– Migliora lo stato di benessere
– Allevia i dolori quali emicrania, cefalee, dolori muscolari, cattiva digestione ecc.
– Aiuta a superare stati ansiosi
– Migliora l’autostima
– Rimuove blocchi a livello energetico
– Stimola la creatività
– Allevia tensione e stress
– Migliora il sonno
– Migliora la circolazione sanguigna
– Stimola il sistema linfatico ed endocrino
– Aumenta la capacità di memoria
-Migliora lo stato della pelle.

Il Ch’i o Ki è un tipo di energia elettrica che crea il corpo e determina lo stato di salute. Il Ch’i è anche la forza vitale della Terra, dei pianeti, delle stelle i quali, tutti insieme influenzano il Ki dei corpi viventi Tutto ciò che vive contiene tale energia e la irradia, formando il campo biomagnetico, detta aura..[…]( Diane Stein)
La parola Reiki, viene utilizzata per chiamare sia la Disciplina, o la Pratica, che l’Energia utilizzata.
Si può definire come tecnica di ricevimento e trasmissione dell’Energia Vitale Universale basata sul contatto. L’operatore Reiki,  canalizza l’energia Universale per trasmetterla, attraverso l’accostamento delle mani su varie parti del corpo, lentamente e con piena consapevolezza, al soggetto da trattare.
Questa trasmissione permette il riequilibrio dell’energia della persona, lo scioglimento di blocchi e congestioni energetiche, armonizza le varie parti del corpo con conseguenti benefici a livello emotivo, mentale e fisico. Permette inoltre di toccare livelli profondi di meditazione e consapevolezza del proprio corpo e i processi che lo compongono.


L’operatore NON  trasmette la sua energia semplicemente, la canalizza.
Tutti possono praticare Reiki e a tutte le età si può apprendere la tecnica e soprattutto, non è necessario essere persone credenti, non è una religione e non confligge con alcun credo.

Emanuela

In presenza e online

Per info scrivi a:con.creattiva@gmail.com

Maestria d’intento

Il REIKI metodo Usui che pratico dal 2017
è  il soffio che ormai orienta le vele della mia esistenza.
È una scuola di vita e una via d’amore verso me stessa e ciò che mi circonda che mi permette  di sviluppare una grande connessione con la natura e con le persone.


Quando  ho perso tutto ciò che per me era casa...
Reiki mi ha accompagnata lungo il viaggio per trovarne una nuova, diversa,  dove poter continuare a vivere, respirare, sviluppare talenti e risorse, crescere, sperimentare.


Mi ha ospitata in una casa provvisoria fino a quando sono stata pronta ad abitare  la mia.
Dentro di me.


Se la risata mi ha insegnato la “leggerezza del tocco”, il Reiki mi ha dato la percezione della profondità cui si  può giungere.
Leggerezza e profondità si sono integrate.


Conosco, pratico e conduco le persone a sperimentare discipline di benessere e di rilassamento come lo Yoga Nidra o il Training Autogeno, che amo molto, tuttavia, Reiki  è la luce che mi ha fatto compagnia durante la tempesta.


Mi ha ricordato che sono la maestra di me stessa.
Mi ha insegnato la forza dell’intento anzi, la Maestria d’Intento (…)

19 e 20 Marzo 2022
Armonizzazione al primo livello di Reiki
Presso Creattiva, percorsi di felicità a Velletri
Master Reiki  Emanuela Nanni.

Quando non sai cosa fare, fai Reiki!

L’arte della presenza


Foto gentilmente concessa da Mara B.

… in verità, detto fra noi, la Passeggiata Consapevole la fanno le splendide persone che partecipano insieme a Madre Natura che comunica con loro in modo del tutto originale.


È sorprendente osservare ogni volta l’esperienza che si manifesta nella relazione che ci concediamo di condividere.


Questo è Counseling.


Un’esperienza manifesta, una danza continua  di confine e di contatto tra me e l’altro da me.
Un processo ecologico in cui Counselor e Cliente sono sullo stesso piano e dove la relazione IO-TU, di cui parla Martin Buber, si realizza pienamente.


Un’esperienza di dialogo e di relazione che permette di riconoscersi reciprocamente come scintille creative che vibrano.

Se l’atteggiamento con cui ci poniamo nei confronti del mondo determina la qualità della nostra vita, la persona è co-creatrice della sua esperienza e della sua realtà personale.


Ha la responsabilità di apprendere nuove competenze per migliorare la sua risposta al mondo.

L’arte della presenza.

Per Sokei non era la prima opera a rompersi. E non sarebbe stata l’ultima. Ma era comunque la più amata e desiderata. Avrebbe potuto amare anche le altre?
Aveva paura della paura…”
(Kintsukuroi- T. Navarro)

È la paura della paura che spesso rende impotenti e mette l’essere umano nella posizione di vittima dove sente di non esistere, di non poter scegliere.


È nella relazione Io – Tu che entrambi sperimentiamo la ricchezza della presenza, in cui il mio mondo e il tuo sono connessi e non separati, fino a percepire un “Tu divino che dialoga con un Io divino” (Buber).


Dentro questo processo la persona si concede di entrare in dialogo con la propria vita e  permette anche a me di osservare e anche di partecipare.


Tra autunno, inverno, primavera, estate c’è lo spazio di un passo, di un respiro, di un movimento del corpo, in cui il mondo ci passa dentro, ci attraversa; possiamo decidere di passare da oggetto a soggetto, da essere che viene esistito a essere Esistente.


Ogni storia umana è mistero in sé; così come ogni elemento in natura è autoregolato così  la persona ha una saggezza interiore a cui può riconnettersi.

Agevolare questa connessione è il mio compito.


Chi mai può dire che un albero è sbagliato? Chi può mai giudicare che un fiore non è abbastanza? Chi può affermare che il vento non sa dove andare?

Emanuela

Foto mia
Foto di Mara B.

S.I.C.U.

S.I.C.U. 😄

– Che succede se ti impegni ad apprendere strumenti per la tua crescita personale e poi non li metti in pratica?

-Niente

-Che succede se continui a provare tante tecniche e non ti fermi a verificare quale è migliore per te?

-Niente (Tutt’al più avrai speso un po’ di soldi).

– A che ti serve pensare la crescita come un tornado, una rivoluzione totale del tuo status, immaginando il “cambiamento” come l’ illuminazione che fa cadere da cavallo?

-A niente.

-Allora?-

-Allora niente! Non succede niente se non a girare in tondo e forse, a raccontartela  un po’.


Per la mia  crescita personale e professionale applico il S.I.C.U.

– Sorriso

-Impegno

-Costanza

-Umiltà

E in genere non fallisce mai!

Se vuoi provare invia una mail a:

con.creattiva@gmail.com

Sarò felice di risponderti.

Emanuela

Creattiva

Kintsukuroi

Passeggiata Consapevole

Accompagnare le persone in una Passeggiata Consapevole, camminando lentamente, senza la necessità di prestazioni eccezionali, senza il bisogno di mostrare un fisico prestante, macinando chilometri, è per me un grande onore, sempre.

La Passeggiata Consapevole è una attività olistica scandita da un ritmo preciso, un protocollo che alterna momenti di azione e altri di stasi, in cui ho integrato la passione per la natura a quella per il Counseling.

La Passeggiata Consapevole è ideale a tutte le età, accompagna gradualmente la persona a percepire uno stato di benessere emotivo, fisico e mentale, allineando mente corpo e spirito. Permette di apprendere delle competenze rispetto alla propria salute: emotiva, fisica e mentale facilmente spendibili nella vita di tutti i giorni.

La crescita personale che ho ideato, attraverso l’esperienza Plein Air, è uno strumento di autoconsapevolezza e autodeterminazione.

Favorisce la comunicazione personale e interpersonale empatica e non violenta, potenzia l’intelligenza emotiva, addestra alla gioia. Attiva la creatività, potenzia e sviluppa risorse personali. Incoraggia il problem solving.
Accompagna, attraverso il fare, a diventare.

Se vuoi provare questa esperienza e portarla nella tua vita, o vuoi condividerla con la tua famiglia, nel tuo team di lavoro, con i tuoi amici, colleghi, invia una mail a:
con.creattiva@gmail.com oppure a emanunanni@gmail.com
Oppure invia un messaggio qui sulla pagina.

La prossima data è il 13 febbraio
Saremo accompagnati dalla filosofia del Kintsukuroi.

Kintsukuroi è il termine giapponese
che esprime l’arte  di curare con l’oro ciò che si rompe.
Una filosofia che si può  apprendere per applicarla alla nostra vita.

Kintsukuroi è l’arte della fragilità, della precarietà, della debolezza che, trasformata dall’azione riparatrice della compassione, diventa forza propulsiva per una vita consapevole quindi, felice.

Ti aspetto

Emanuela

Certe donne

Percorso di consapevolezza e presenza

“Scelgo di tenermi in alta considerazione e di trattarmi con rispetto”.

Da questa affermazione nasce questo progetto di lavoro tra nuove consapevolezze e presenza.

“Certe donne”…Resistenti o resilienti?
           ❤️ Autostima e felicità ❤️

Per donne dai 48 ai 60 anni.

C’è relazione tra l’autostima e la felicità?
Ti senti resistente o resiliente?

Elenca cinque aree della tua vita in cui vuoi migliorare il tuo livello di felicità.

Di queste aree individuane una.

Ecco.

Su quello che tu deciderai lavoreremo.

Tu guidi la canoa e io ti accompagno
nel viaggio alla scoperta della  migliore versione di te.

In presenza e online
Per info puoi inviare un messaggio in privato qui sulla pagina oppure inviare una mail a: con.creattiva@gmail.com

Quali sono le differenze sostanziali tra le pratiche che proponi?

Quali sono le differenze sostanziali tra Reiki, Yoga Nidra e Training Autogeno?

Foto dal web


Reiki è una pratica antichissima la cui origine si perde nella notte dei tempi. La storia del Reiki tradizionale inizia con la metà dell’Ottocento con il maestro  Mikao Usui ma le sue radici affondano in epoche lontanissime. In alcuni testi di può leggere che ciò che oggi chiamiamo Reiki era già noto nell’India di Siddartha Gautama, tramandato prevalentemente per via orale.


Swami Satyananda è il creatore dello Yoga Nidra che ha formulato le basi di questa tecnica mentre serviva come discepolo il suo guru, il grande maestro di yoga Swami Sivananda, in India negli anni ’40 e nei primi anni ’50.


Nel 1932 Johannes Heinrich Schultz, medico psichiatra berlinese,  dopo anni di studio e di osservazioni cliniche nota due fenomeni particolari nei suoi pazienti, uno legato alla pesantezza el’altro al calore.
Tali sensazioni fisiche vengono riferite dai pazienti in diverse parti del corpo.

Le differenze sono quindi certamente per tempi e culture:  Reiki è una pratica di guarigione, Yoga Nidra è una pratica di rilassamento profondo, il Training Autogeno è un metodo di concentrazione e di addestramento della mente.


Tutte concorrono alla crescita e al benessere olistico della persona che segue il suo sentire scegliendo una pratica anziché un’ altra.

Personalmente le ho praticate per anni tutte e tre e di volta in volta mi hanno regalato emozioni e intensità diverse.

Ad oggi sento di aver orientato decisamente la mia scelta verso il Reiki avendolo approfondito anche con la scelta di diventare Master.

Alle persone che si affidano a me per sperimentare un percorso di crescita e desiderano inserire pratiche energetiche o comunque corporee dico di provare ad ascoltare il corpo, la mente e anche, se vogliono, la propria parte spirituale per vedere cosa accade.

In genere non c’è una pratica “per sempre; il cambiamento è un processo continuo e la persona ha bisogno di fare esperienze diverse, a seconda dello stato in cui si trova, tuttavia, iniziare è l’azione per eccellenza.

Buona pratica

Emanuela

Che cosa accade quando si porta il corpo ad un rilassamento profondo?



Uno degli effetti della meditazione in generale che si percepisce più facilmente è il rilascio delle tensioni a livello fisico e emotivo. Ogni stato meditativo aiuta il corpo a ricaricarsi di energia. Rimanendo fermi mentre meditiamo ci rilassiamo, calmiamo la mente e il nostro corpo ne trae beneficio godendo di un tempo prezioso. Tutto il sistema neurovegetativo ne beneficia.
(Il sistema neurovegetativo è quell’insieme di cellule nervose che innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando le cosiddette funzioni vegetative, ossia quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo conscio. Si tratta della interfaccia tra inconscio e corpo e ha la funzione di regolare l’omeostasi dell’organismo) dal web.
Corpo e mente si rilassano le onde cerebrali attraversani vari stadi sempre più profondi si abbassano le frequenze legate all’attività cerebrale.
È importante sapere che:
le cellule cerebrali generano elettricità per comunicare tra di loro e questo tipo di attività elettrica forma modelli chiamati onde cerebrali. Le onde cerebrali sono prodotte da impulsi elettrici sincronizzati provenienti da masse di neuroni che comunicano tra loro.
Possono essere misurate mediante elettroencefalografia (EEG), un metodo non invasivo di registrazione dell’attività elettrica tramite dei sensori posti sul cuoio capelluto.
La comunicazione tra i neuroni all’ interno dei nostri cervelli è alla base di tutti i nostri pensieri, emozioni e comportamenti.
Le onde cerebrali cambiano a seconda di ciò che facciamo e sentiamo
Esistono cinque principali frequenze nelle onde cerebrali: Beta, Alpha, Theta, Delta e Gamma. Queste onde cerebrali sono in movimento costante; il cervello produce onde in tutte le frequenze. 
Quando siamo in piena attività durante la giornata il nostro cervello genera onde Beta, una frequenza tra i 14 e 28 hertz al secondo.
Anche solo chiudendo gli occhi abbassiamo la frequenza, compresa tra gli 8 e i 13 hertz al secondo, questo stato è caratterizzato dalle onde Alpha.
Quando il corpo è completamente rilassato e la mente ancora vigile si entra in uno stato costituito dalle onde Theta, tra i 4 e i 7 hertz questo è un livello molto elevato di consapevolezza, in questo stato l’ emisfero destro viene maggiormente stimolato.
Il corpo diventa mano a mano più ricettivo, riconosce la differenza tra tensione e rilassamento. Entra nella propria armonia, sente di essere vivo e vibrante regalando fluidità ai pensieri, connessione profonda ai desideri, forza nel cammino.
Questo stato mentale particolare permette una rigenerazione psicofisica elevata e rafforza i percorsi di crescita personale e di autoefficacia .
Si sperimenta la gioia dell’integrazione e del prendersi cura di sé.
Spesso accade di connettersi ad una sfera saggia che abita in noi, di ritrovarla magari, attraverso la creatività e l’intuizione.

Quali sono le differenze sostanziali tra le pratiche che proponi?

Con questa domanda vi dò appuntamento alla prossima settimana.

Se hai domande, curiosità o esperienze che vuoi condividere rispetto a questi argomenti, fammi sapere che ne parliamo.
Ti auguro un ottima giornata
Emanuela

Tra pratica e ascolto: le domande

Ascolto, parola molto usata, a volte abusata.
Ascoltiamo le persone intorno a noi, la musica e la poesia,  i suoni della città e della natura.
A volte ascoltiamo anche corpo ed emozioni,  talvolta dubbi ed intuizioni.
Possiamo ascoltare con attenzione, oppure in modo approssimativo, facendo altre cose in una sorta di equilibrio multitasking.
A volte siamo pronti ad ascoltare, altre volte non vogliamo proprio farlo
Spesso ascoltiamo il borbottio di pensieri anche di notte, arrivando ad immaginare i pensieri di un altro tanto da scommettere di sapere cosa stia provando e perché si comporti proprio così.
Si diventa indovini e veggenti.
In nome di un ascolto attento qualcuno ha  la pretesa di sapere cosa vogliamo!

“Nel cuore di Parigi, vicino al moderno centro commerciale Les Halles, e più precisamente di fronte all’imponente Chiesa di Saint-Eustache, si trova una curiosa statua in arenaria che è impossibile non notare semplice e originale. Quest’opera rappresenta una testa e una mano, una al fianco dell’altra, posizionate sul suolo e orientate verso il cielo.
Creata dall’artista Henri Miller nel 1986 con il nome di “Écoute” è dedicata appunto all’ascolto.
È Simbolo di una ricerca spirituale o comunque un’invito alla meditazione”
Fonte: https://www.vivaparigi.com

La capacità di ascoltare veramente è difficile. Presuppone presenza personale, mantenendo l’attenzione focalizzata sul punto.
La presenza si costruisce ogni giorno, attraverso l’accettazione di ciò che siamo e sentiamo e di allenamento puro.
Sono convinta che non ci può essere ascolto, se il corpo non è pronto a farlo.
Il corpo è il primo che sente, è una grande e meravigliosa antenna di cui siamo dotati.
Un orecchio attento insieme ad un brivido, un fastidio, un dolore al piede, un prurito sono percezioni indicative utili al sentire in completa presenza.
Per SENTIRE poi, le domande  oneste aiutano:
Come sto?
Cosa mi aspetto?
Come immagino?
Cosa voglio?
Come mai?
A che mi serve?
Chi sono?
Dove sto andando?
Le domande sono l’arte del SENTIRE: spesso sono scomode tuttavia, necessarie.
La domanda che aiuta quasi mai ha un perché.
Quando ci sorprendiamo a chiederci il perché delle cose, spesso non abbiamo voglia di ascoltare veramente. A volte qualche domanda resta a galleggiare un po’ dentro spazi di silenzio vuoto.
Sono le migliori.

Emanuela Nanni Counseling Professionista ai sensi della legge n• 4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella GU n° 22 del 26.01.2013
Iscritta all’associazione professionale REICO al numero 1561

N.B.
I percorsi di crescita personale, di ricerca interiore, di problem solving non si sostituiscono al lavoro di medici, psicologi o psicoterapeuti in quanto non hanno come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico-sanitaria.






Creattiva

CREATTIVA , energia in movimento è il nome che ho dato al mio progetto professionale come Gestalt Counselor, operatrice Reiki, conduttrice di Yoga Nidra e Yoga della Risata, istruttrice di Training Autogeno man mano che ho dato forma e contenuto a chi sono e cosa voglio.

È il nome dello studio e della mia mission insieme.

Nel mio percorso di crescita personale e lavorativo ho integrato varie discipline energetiche ed ecologiche per agevolare chi, come me, cerca di apportare benessere e felicità nella propria vita quotidiana.

🌳 La Passeggiata Consapevole, è un’ intuizione colta qualche anno fa, grazie all’amore per la natura, per il Counseling e…non solo.

Applica un protocollo preciso tra movimento e stasi, pausa e respiro, agire ed essere.

La Passeggiata Consapevole è una creatura di cui vado molto fiera. È una modalità gestaltica, olistica che allinea tre stati della persona; mente , corpo e spirito finalizzata ad allenare e raggiungere una buona base di presenza, consapevolezza e autonomia decisionale.

I tre elementi per SENTIRE di essere felici, secondo me.

🙏Un grazie particolare per questo video va alla carissima @barbaracavallari per la concessione di immagini e musica.

Per tutto e anche di più

Dico GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE 💚🙏