Frequenze e vibrazioni

Foto dal web

“C’è una sinfonia di base, una vibrazione primordiale che guida tutto ciò che è presente nell’Universo e ogni essere vivente entra in risonanza con questa sinfonia.

Il concetto che ha ispirato questo nuovo numero di Scienza e conoscenza e i suoi approfondimenti è che la nostra esistenza, tutta la materia, tutta la vita, tutte le esperienze, esistono nel mondo fisico delle frequenze.

Da ciò si evince che tutto ciò che ci circonda, assolutamente tutto è fatto di frequenze.

Anche la salute e la malattia sono legate a questo concetto visto che ogni nostra cellula o organo risuonano con una propria frequenza e anche i nostri pensieri agiscono allo stesso modo.

Tutti i tessuti biologici possono ricevere, trasdurre e trasmettere vibrazioni elettriche, oscillazioni acustiche, magnetiche e termiche quindi tutto vibra, tutto oscilla sia nella materia visibile che in ciò che è invisibile ai nostri occhi.

Tutto ciò che è vitale comunica in un intreccio di frequenze e geometrie: dagli angoli dei legami atomici nelle molecole degli aminoacidi fino alle spirali del DNA; tutto risponde a codici e progressioni geometriche eterne.

Sia Platone che Pitagora consideravano sacre le sezioni auree dei segmenti di un pentagramma e la proporzione del PHI appare in natura in tantissime forme: dalle conchiglie alle foglie per non parlare dell’atomo stesso.

Ecco perché tanti scienziati, medici e ricercatori di ogni campo e in ogni era si sono interessati di geometria sacra e delle sue manifestazioni naturali o di quelle create dall’uomo anche in epoche antichissime.”

Fonte: Scienza e Conoscenza n•78
(In foto geometria sacra in natura, sezione aurea e sequenza di Fibonacci dal Web)


Vi auguro una ottima serata

Emanuela

Che cosa accade quando si porta il corpo ad un rilassamento profondo?



Uno degli effetti della meditazione in generale che si percepisce più facilmente è il rilascio delle tensioni a livello fisico e emotivo. Ogni stato meditativo aiuta il corpo a ricaricarsi di energia. Rimanendo fermi mentre meditiamo ci rilassiamo, calmiamo la mente e il nostro corpo ne trae beneficio godendo di un tempo prezioso. Tutto il sistema neurovegetativo ne beneficia.
(Il sistema neurovegetativo è quell’insieme di cellule nervose che innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando le cosiddette funzioni vegetative, ossia quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo conscio. Si tratta della interfaccia tra inconscio e corpo e ha la funzione di regolare l’omeostasi dell’organismo) dal web.
Corpo e mente si rilassano le onde cerebrali attraversani vari stadi sempre più profondi si abbassano le frequenze legate all’attività cerebrale.
È importante sapere che:
le cellule cerebrali generano elettricità per comunicare tra di loro e questo tipo di attività elettrica forma modelli chiamati onde cerebrali. Le onde cerebrali sono prodotte da impulsi elettrici sincronizzati provenienti da masse di neuroni che comunicano tra loro.
Possono essere misurate mediante elettroencefalografia (EEG), un metodo non invasivo di registrazione dell’attività elettrica tramite dei sensori posti sul cuoio capelluto.
La comunicazione tra i neuroni all’ interno dei nostri cervelli è alla base di tutti i nostri pensieri, emozioni e comportamenti.
Le onde cerebrali cambiano a seconda di ciò che facciamo e sentiamo
Esistono cinque principali frequenze nelle onde cerebrali: Beta, Alpha, Theta, Delta e Gamma. Queste onde cerebrali sono in movimento costante; il cervello produce onde in tutte le frequenze. 
Quando siamo in piena attività durante la giornata il nostro cervello genera onde Beta, una frequenza tra i 14 e 28 hertz al secondo.
Anche solo chiudendo gli occhi abbassiamo la frequenza, compresa tra gli 8 e i 13 hertz al secondo, questo stato è caratterizzato dalle onde Alpha.
Quando il corpo è completamente rilassato e la mente ancora vigile si entra in uno stato costituito dalle onde Theta, tra i 4 e i 7 hertz questo è un livello molto elevato di consapevolezza, in questo stato l’ emisfero destro viene maggiormente stimolato.
Il corpo diventa mano a mano più ricettivo, riconosce la differenza tra tensione e rilassamento. Entra nella propria armonia, sente di essere vivo e vibrante regalando fluidità ai pensieri, connessione profonda ai desideri, forza nel cammino.
Questo stato mentale particolare permette una rigenerazione psicofisica elevata e rafforza i percorsi di crescita personale e di autoefficacia .
Si sperimenta la gioia dell’integrazione e del prendersi cura di sé.
Spesso accade di connettersi ad una sfera saggia che abita in noi, di ritrovarla magari, attraverso la creatività e l’intuizione.

Quali sono le differenze sostanziali tra le pratiche che proponi?

Con questa domanda vi dò appuntamento alla prossima settimana.

Se hai domande, curiosità o esperienze che vuoi condividere rispetto a questi argomenti, fammi sapere che ne parliamo.
Ti auguro un ottima giornata
Emanuela

Per questo nuovo anno mi ripropongo di rispondere brevemente ad alcune domande che mi vengono rivolte quando presento i percorsi di crescita. Ritengo possa essere utile farlo, anche qui sul blog, nel tentativo di chiarire e migliorare la mia comunicazione con i lettori.

Una che spesso ritorna ed è :

Perché i percorsi di crescita che offri integrano discipline come Reiki, Yoga Nidra, Meditazione o Training Autogeno?

Quando propongo di inserire una pratica simile all’interno di un percorso di crescita è per permettere alla mente e al corpo del cliente di esplorare livelli sempre maggiori di Ben-Essere.

Le pratiche di cui parlo offrono approcci differenti, e possono risuonare diversamente alla persona che le incontra; tuttavia, hanno il medesimo obiettivo nel condurre il praticante al benessere olistico, all’equilibrio di corpo, mente, e spirito. Sono tutte finalizzate al benessere della persona: non sono “magiche” e vanno allenate. Anche se inizialmente si possono contattare i propri limiti, le resistenze o le zone scomode, queste pratiche contribuiscono alla scoperta di un sé profondo e possono condurre verso nuove consapevolezze.

La crescita personale, i percorsi di autoefficacia e di empowerment sono direttamente connessi alla presenza, facoltà che si apprende ad ogni età.

Che cosa accade quando si porta il corpo ad un rilassamento profondo?

A questa domanda risponderò la prossima settimana.

Ci scriviamo qui.

Emanuela

Tra pratica e ascolto: le domande

Ascolto, parola molto usata, a volte abusata.
Ascoltiamo le persone intorno a noi, la musica e la poesia,  i suoni della città e della natura.
A volte ascoltiamo anche corpo ed emozioni,  talvolta dubbi ed intuizioni.
Possiamo ascoltare con attenzione, oppure in modo approssimativo, facendo altre cose in una sorta di equilibrio multitasking.
A volte siamo pronti ad ascoltare, altre volte non vogliamo proprio farlo
Spesso ascoltiamo il borbottio di pensieri anche di notte, arrivando ad immaginare i pensieri di un altro tanto da scommettere di sapere cosa stia provando e perché si comporti proprio così.
Si diventa indovini e veggenti.
In nome di un ascolto attento qualcuno ha  la pretesa di sapere cosa vogliamo!

“Nel cuore di Parigi, vicino al moderno centro commerciale Les Halles, e più precisamente di fronte all’imponente Chiesa di Saint-Eustache, si trova una curiosa statua in arenaria che è impossibile non notare semplice e originale. Quest’opera rappresenta una testa e una mano, una al fianco dell’altra, posizionate sul suolo e orientate verso il cielo.
Creata dall’artista Henri Miller nel 1986 con il nome di “Écoute” è dedicata appunto all’ascolto.
È Simbolo di una ricerca spirituale o comunque un’invito alla meditazione”
Fonte: https://www.vivaparigi.com

La capacità di ascoltare veramente è difficile. Presuppone presenza personale, mantenendo l’attenzione focalizzata sul punto.
La presenza si costruisce ogni giorno, attraverso l’accettazione di ciò che siamo e sentiamo e di allenamento puro.
Sono convinta che non ci può essere ascolto, se il corpo non è pronto a farlo.
Il corpo è il primo che sente, è una grande e meravigliosa antenna di cui siamo dotati.
Un orecchio attento insieme ad un brivido, un fastidio, un dolore al piede, un prurito sono percezioni indicative utili al sentire in completa presenza.
Per SENTIRE poi, le domande  oneste aiutano:
Come sto?
Cosa mi aspetto?
Come immagino?
Cosa voglio?
Come mai?
A che mi serve?
Chi sono?
Dove sto andando?
Le domande sono l’arte del SENTIRE: spesso sono scomode tuttavia, necessarie.
La domanda che aiuta quasi mai ha un perché.
Quando ci sorprendiamo a chiederci il perché delle cose, spesso non abbiamo voglia di ascoltare veramente. A volte qualche domanda resta a galleggiare un po’ dentro spazi di silenzio vuoto.
Sono le migliori.

Emanuela Nanni Counseling Professionista ai sensi della legge n• 4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella GU n° 22 del 26.01.2013
Iscritta all’associazione professionale REICO al numero 1561

N.B.
I percorsi di crescita personale, di ricerca interiore, di problem solving non si sostituiscono al lavoro di medici, psicologi o psicoterapeuti in quanto non hanno come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico-sanitaria.






Creattiva

CREATTIVA , energia in movimento è il nome che ho dato al mio progetto professionale come Gestalt Counselor, operatrice Reiki, conduttrice di Yoga Nidra e Yoga della Risata, istruttrice di Training Autogeno man mano che ho dato forma e contenuto a chi sono e cosa voglio.

È il nome dello studio e della mia mission insieme.

Nel mio percorso di crescita personale e lavorativo ho integrato varie discipline energetiche ed ecologiche per agevolare chi, come me, cerca di apportare benessere e felicità nella propria vita quotidiana.

🌳 La Passeggiata Consapevole, è un’ intuizione colta qualche anno fa, grazie all’amore per la natura, per il Counseling e…non solo.

Applica un protocollo preciso tra movimento e stasi, pausa e respiro, agire ed essere.

La Passeggiata Consapevole è una creatura di cui vado molto fiera. È una modalità gestaltica, olistica che allinea tre stati della persona; mente , corpo e spirito finalizzata ad allenare e raggiungere una buona base di presenza, consapevolezza e autonomia decisionale.

I tre elementi per SENTIRE di essere felici, secondo me.

🙏Un grazie particolare per questo video va alla carissima @barbaracavallari per la concessione di immagini e musica.

Per tutto e anche di più

Dico GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE 💚🙏

Bianco

⬜ “Sto andando in giro per il mondo a cercare.
Chi spezza le catene.
Chi frantuma i cuori, chi lacera le anime, chi straccia le abitudini.
Pur di rispettare se stesso.
Cerco persone libere.
Non di fare.
Ma di essere.
Si riconoscono questi puri di cuore.
Hanno lo sguardo assente, gli occhi profondi, l’agitazione nell’anima.
Sono presenti.
Solo dentro a se stessi.
Sanno che ciò che accade fuori è solo uno stimolo in più.
Per entrare nella propria interiorità.
E rimangono lì, nel centro del loro abisso.
Per risalire poi con l’unica lente che serve per guardare il mondo.
La lente del cuore.
E tutto è più chiaro, più semplice, più sensato.
Si capisce così che esiste un’unica e vera libertà da conquistare: quella interiore.
Le persone libere lo sanno: se sei libero nell’anima nessuno potrà mai sottrarti la tua libertà.
Ma se la tua anima è prigioniera della mente, della paura o degli altri nessuna battaglia potrà mai salvarti.
Sono le catene interiori ad intrappolare.
Mai quelle esteriori.”
(Elena Bernabè)

⬜Oggi il colore della consapevolezza è il bianco.

Cerca il bianco intorno a te e fai le piccole 5 azioni di consapevolezza:

Guarda, osserva, percepisci, respira, sorridi.

Il bianco è un colore con elevata luminosità ma senza tinta è detto “colore acromatico” . È dato dalla sintesi di tutti i colori dello spettro visibile.
La luce bianca, al passaggio attraverso un prisma di cristallo, crea un arcobaleno 🌈 con la gamma completa dei colori, suddividendosi in tutti i colori da cui è composta.

Oggi porta l’attenzione a ciò che intorno a te c’è di bianco.

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📍A fine giornata, sul tuo quaderno di pratica annota le sensazioni, le emozioni ed i pensieri che il bianco ti ha donato.
📍Scrivi almeno 5 motivi per cui provare gratitudine oggi.
📍Quando è stata l’ultima volta che hai provato felicità? Come hai riconosciuto che eri felice?
📍Porta alla memoria quella sensazione, connetti il tuo corpo a quella emozione poi…
📍…Rilassati, fai un ciclo di respiri dal numero 9 al numero 1 in questo modo: inpira lentamente contando dentro di te fino a 9, espira  lentamente contando fino a 9.
Insipra 8 ed espira 8 . Inspira 7 espira 7.
Continua fino al numero 1.
Al termine immagina  una sfera di luce bianca che riempie la parte superiore della tua testa.

Visualizza, percepisci, ascolta, senti questa sfera che cresce e si espande inondandondoti di felicità. Immagina  flussi di luce bianca che provengono dalla cima della tua testa e che ti collegano al cielo.
Senti l’unità con tutta la vita che ti circonda.
Ringrazia.
Sorridi.

Quando siamo felici  facciamoci caso.
Buona pratica
Restiamo grati🙏

Indaco

Foto dal web

💜Oggi, per tutto il giorno, guardati intorno e cerca il colore indaco…
L’indaco è uno dei colori dello spettro percepibile dall’occhio umano, compreso tra l’azzurro e il violetto e classificato come “colore freddo”.
Immagina il colore indaco💜,cercalo in natura, in ufficio, nel traffico, in casa.

Guarda, osserva, percepisci, respira, sorridi.

5 semplici azioni di consapevolezza profonda e di TEMPO per te.

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Alla fine della giornata riporta l’esperienza come un osservatore, evitando di dare “valore” a ciò che è accaduto; brutto, bello  noioso, sbagliato, giusto ecc. ecc.
Poi prova a rispondere a queste domande:

📍Cosa non stai immaginando?
📍Cosa stai evitando?
📍Quale consapevolezza hai raggiunto oggi?
📍Che rapporto hai con il sesto senso?

💜Se in una parte del tuo corpo tu potessi immaginare il colore indaco, dove lo collocheresti?💜
Questa sera prima di addormentarti fai almeno 5 respiri lenti e profondi immaginando che l’inspiro e l’espiro attraversino la zona della tua fronte distesa e rilassata.

Buona pratica
Restiamo grati🙏

Foto dal web

Giallo, energia ridente

Foto mia💛

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“Chi ha fardelli di dolori interiori ma non si è arreso riserva a chi ama i sorrisi migliori, quelli ancora vivi. Perché le persone incantevoli hanno vinto il disincanto e per vincere il disincanto ci vuole tanto coraggio, lo stesso che serve per i sentimenti.”
Massimo Bisotti

Oggi porta la tua attenzione al colore giallo💛
Guardati intorno e cerca il GIALLO💛

Per questo giorno, per tutto il giorno porta la tua attenzione consapevole verso questo colore con 5 piccole azioni:

 Guarda, osserva, percepisci, respira, sorridi.

Il giallo  è utile quando abbiamo bisogno di sviluppare una maggiore apertura ed estroversione.

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A fine giornata riporta sul tuo quaderno di pratica le sensazioni e le emozioni legate a questo colore.
Restiamo grati🙏

buonlavoro #quandosietefelicifatecicaso

Foto dal web

Colore Verde…

Foto dal web

“Se diventate consapevoli che nessun altro può rendervi felici, perché la felicità è il risultato dell’amore che viene da dentro di voi, sarete maestri della più grande arte dei
Toltechi: la padronanza dell’amore.
L’amore non è un concetto, è azione.
L’amore in azione può produrre soltanto felicità.
L’unico modo di padroneggiare l’amore è quello di praticarlo.
La pratica crea il Maestro.”

Don Miguel Ruiz

Oggi è il verde il colore del tuo esercizio.
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Esiste una corrispondenza fra l’energia dei colori e l’energia dei Chakra.

Nelle tradizioni orientali, vedi la medicina cinese con l’agopuntura, il corpo umano è composto da molti livelli di energia.
Nei testi sacri buddhisti ad esempio si fa riferimento alle creature viventi costituite da un corpo fisico, con cui ci muoviamo, mangiamo ecc e un corpo sottile regolato da flussi di energia distribuiti lungo del “canali” chiamati nadi.
I Chakra possono essere paragonati a dei trasformatori che hanno il compito di raccogliere l’energia che scorre nel corpo, la lavorano e poi la ri-distribuiscono.

L’equilibrio dei Chakra consente di portare armonia a livello mentale, fisico, emotivo e anche spirituale.

Dove un Chakra risulta bloccato è facile che il corpo fisico abbia dei “problemi”.

💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚💚

Oggi, per tutto il giorno porta attenzione a questo colore con le 5 azioni che ormai conosci bene:
Guarda, osserva, percepisci, respira, sorridi.
A fine giornata riporta sul tuo quaderno di pratica l’esperienza così come è stata come un osservatore attento che registra l’evento astenendosi dal giudizio.

Restiamo grati.

Foto mia

Colore Arancione

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«Guardati attorno: ti renderai subito conto di quanti uomini e donne hanno scelto di vivere in una tranquilla disperazione.
Hanno ritenuto che il prezzo da pagare per la felicità e la realizzazione di sé sia troppo alto, e che convenga optare per una più mediocre rinuncia alle proprie ambizioni.
C’è chi l’ha fatto per quieto vivere, chi per viltà, chi per meschinità, chi per analfabetismo emotivo.
Ci si abitua a tutto.
Per fare ciò che si desidera occorre anche saper andare contro la corrente del pensiero comune, le opinioni altrui, i ricatti affettivi e perfino ciò che ci hanno insegnato».

Henry D. Thoreau – “Walden. La vita nel bosco”

Oggi porta la tua attenzione
all’ ARANCIONE🔶️

Per questo giorno, per tutto il giorno porta la tua attenzione consapevole verso questo colore con 5 piccole azioni:

 Guarda, osserva, percepisci, respira, sorridi.

🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️🔶️

Il colore ARANCIONE 🔶️è utile per quando desideriamo  provare calore, gioia, energia. Quando ci sentiamo apatici e/o malinconici indossare qualcosa di arancione può aiutare.

A fine giornata puoi riportare sul tuo quaderno di pratica le sensazioni e le emozioni legate a questo colore.

Restiamo grati🙏

Buon lavoro

Foto dal web

Colore, presenza, energia.

Foto dal web

In numerose filosofie orientali visualizzare i colori e meditare su di essi è una vera e propria terapia. Anche la scienza occidentale ha constatato la forza energetica dei colori. Tra i primi studi in tal senso ci sono quelli di Isaac Newton che, grazie all’uso di un prisma, riuscì a scomporre la luce bianca, originando lo spettro cromatico dell’arcobaleno. Inoltre, grazie a questi  primi studi confermati e ampliati successivamente, sappiamo che ogni colore emana una propria frequenza e una determinata energia vibratoria. Da queste basi si è poi sviluppata la cromoterapia.

Il rosso è il colore per nutrire la gioia, la forza, il radicamento, la passione e l’amore.

È anche un colore che può dare uno stato di irrequietezza o addirittura di nervosismo.

Come è andata con l’esercizio di consapevolezza del colore rosso🔴 di ieri?

Che centra l’energia del colore, l’osservazione, il respiro ed il sorriso con la presenza consapevole?

Prenditi del tempo e riporta sul tuo quaderno di pratica questa esperienza piccola, piccola…

Respira, respira, respira.

Restiamo grati.

Buona domenica

Pomodori in barattolo. Foto mia

Certe donne…

Il 29 settembre parte  ” Certe donne…”
Un percorso di 12 incontri anche on line

Mi e’ stata chiesta la storia ed eccola.

Come sapete oppure no, dal 2005 mi occupo di donne in DIFFICOLTÀ; che sia di lavoro, economico o di violenza domestica la DIFFICOLTÀ è una montagna da scalare in cordata.

Da 6 anni ho aggiunto a questo lavoro anche le competenze apprese come Gestalt Counselor professionista integrandolo con lavori fortemente energetici che ho sperimentato essere molto efficaci.
Ogni tecnica che propongo è appresa e verificata.

Sono una Counselor professionista e il mio lavoro è accompagnare la persona in una relazione con se stessa e con l’ambiente in un processo relazionale con la modalità tipica del Counselor che impiega delle tecniche di facilitazione per agevolare  la capacità del cliente a contattare profondamente ciò che accade dentro di sé, migliorando l’autoconoscenza e l’accettazione dei propri vissuti, partendo dal  presupposto che la persona che chiede aiuto ha già in sé le risorse necessarie per superare i suoi problemi.

Lavoro in rete con altri counselor, coach, psicologi e psicoterapeuti, educatori, maestri di yoga e di risata, insegnanti, avvocati e filosofi, imbianchini, barboni, preti, monaci, cantanti, attori, fate  maghe e streghe.

Questo percorso nasce dall’aver visto delle storie trasformarsi grazie alla capacità di riappropriarsi della propria vita.
 Dalla capacità  di  accettare le resistenze e anche di verificare la propria resilienza,
di incontrate i propri limiti e anche di trasformarli in risorse. Per trasformare  tuttavia, è necessario liberarsi…

“Certe donne…” È un percorso pensato per una fascia di età particolare che va dai 45 ai 60 anni.
Un’età complessa per la donna in cui spesso non si riconosce nel corpo come nelle emozioni.
Un’età di cambiamenti; a volte naturali, a volte meno.
Autostima e Felicità per me vanno insieme; più sale l’autostima, più si percepisce la felicità.

L’obiettivo di questo percorso che si sviluppa in 12 incontri, 1 al mese, è costruire un’alleanza lavorativa per il raggiungimento della FELICITÀ PER TE.
Sarai tu e solo tu a stabilirla per te.

Io ti chiedo puntualità, costanza e l’impegno a svolgere dei “compiti” tra un incontro e l’altro.

Il sogno? Donne che si prendono cura di altre donne. Un gruppo di auto mutuo aiuto di donne che, dopo aver lavorato per sé, donano aiuto e supporto ad altre.
Ma questo è SOLO il mio sogno.

Il tuo qual’è?

Se vuoi informazioni su questo percorso, che propongo anche on line, scrivi a: con.creattiva@gmail.com