De-Crescere

L’energia del naso rosso…verso una De-Crescita felice…

Ognuno di noi ha un lato spontaneo che spesso viene depotenziato o addirittura soffocato perché ritenuto “pericoloso”, non accettabile dagli altri, tuttavia, reprimere aspetti spontanei e vitali non permette la realizzazione piena di ciò che siamo.

I mio lato spontaneo è l’energia del  “naso rosso”.


Devi sapere che, assecondarlo e farlo emergere attraverso uno spesso strato di seriosità vera o percepita non è stato affatto semplice.


Per gli amici in passato ero: “impegnata”, “tutta di un pezzo”, “severa”, “troppo seria”, “certa di tutto”, “pallosa”, “rigida”, “forte” “sicura”, “troppo sicura”, “antipatica”, “autonoma”, “troppo autonoma” “insicura”, “paurosa” “troppo impegnativa”…

Allo stesso modo io stessa mi avvertivo come un monolite con un corpo in grado di esprimerlo benissimo.


Lavorare su di me ha significato spendere del  tempo ad eliminare un po’ di rigidità.
Ho scoperto così che, sotto quello strato di seriosità costruita ad arte, c’era una persona ridentissima e vitale, a volte un clown, che potevo permettermi di fare conoscere al mondo.


Si è trattato di De-Crescere…

Il lavoro personale, insieme allo sblocco della mia risata  interiore mi ha condotta  fino al Reiki.
Risata e Reiki sono per me la stessa Energia vitale.
Entrambe sono discipline a cui dedico particolare attenzione che mi fanno contattare, in modo tangibile e inequivocabile, l’energia  dinamica e trasformativa di cui tutti siamo dotati.

A volte indosso il naso rosso, altre volte no.

Oggi tutto passa attraverso la pratica continua dell’accettazione per ciò che sono e alla gratitudine per i fiori che sbocciano in questa stagione della mia vita.

Resto tutto quello che i vecchi amici pensavano di me e molto altro ancora per i nuovi!

“Non puoi ottenere i tuoi veri obiettivi se non assecondi il tuo lato spontaneo, il tuo lato naturale. Per l’anima, per il tuo mondo interno, farcela davvero vuol dire far fiorire tutti i lati della tua personalità.”(Raffaele Morelli)

Quale aspetto di te  senti più “facile”, maggiormente naturale?
In quale  ti senti autenticamente tu?
Cosa fai o potresti fare per agevolarne l’espressione?

Oggi è una splendida giornata per fare fiorire la tua De-Crescita.

Se vuoi condividere con me le tue riflessioni sarò felice di leggerti.


Buon lavoro

Emanuela

Sapiente Guaritore

Un presupposto da cui parto nel mio lavoro è che l’individuo ha in se stesso le risorse per ri-organizzare e ri-aggiornare al meglio il suo adattamento creativo alla vita.
La persona che ho davanti, anche se al momento mi riferisce di essere confusa e non sa bene da che parte andare, ha le risorse per venirne fuori: possiede cioè la qualità di guarire se stessa.
La Sapienza di guarire vive nella parte più profonda dell’individuo e sa cosa c’è da fare.
Io mi fido e mi affido a lei.
Il colloquio, le domande, gli esercizi,  le visualizzazioni guidate, le pratiche meditative sono tecniche volte alla riconnessione con quella sapienza a cui, per motividiversi, ci si  sconnette e che, spesso, trova la sua voce nel disagio fisico.
La relazione che nasce e il dialogo diventano dunque spazio dentro un “troppo pieno”, chepermette al corpo, alla mente e, nella mia visione olistica della persona, allo spirito di riarmonizzarsi.
Inizia con il praticare l’arte della non violenza su di sé; permettendosi di sentirsi ri-acquista potere decisionale sulla propria vita.
È un tempo unico e speciale che si regala e in cui il corpo diventa molto ricettivo verso  bisogni e obiettivi che desidera raggiungere.
È come tornare a fare memoria di un sogno:
siamo al mondo per imparare ad essere felici, sperimentando la gioia piena di cui siamo composti.
È nella gioia che il Sapiente Guaritore si esprime..

…Quando questo accadrà, quando il tuo corpo sarà di nuovo ricettivo e non ci saranno più né blocchi né veleni, sarai costantemente avvolto da una sottile sensazione di gioia. Qualunque cosa tu faccia o non faccia, sentirai sempre una sottile sensazione di gioia intorno al tuo corpo.
In realtà, gioia vuol dire solo che il tuo corpo è in una sinfonia, nient’altro – che il tuo corpo è in un ritmo musicale, nient’altro. La gioia non è piacere; il piacere nasce da altre fonti. La gioia è semplicemente essere te stesso – pienamente vivo, vibrante, vitale. Una musica sottile che circonda il tuo corpo, una sinfonia: questa è gioia. Puoi essere gioioso quando il tuo corpo fluisce, quando diventa come lo scorrere di un fiume.”
(Osho)

Emanuela Nanni Counseling Professionista ai sensi della legge n• 4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella GU n° 22 del 26.01.2013
Iscritta all’associazione professionale REICO al numero 1561

N.B.
I percorsi di crescita personale, di ricerca interiore, di problem solving non si sostituiscono al lavoro di medici, psicologi o psicoterapeuti in quanto non hanno come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico-sanitaria.

So’Ridente

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SO’ RIDENTE®🌞
By Emanuela Nanni

S.I.C.U.

S.I.C.U. 😄

– Che succede se ti impegni ad apprendere strumenti per la tua crescita personale e poi non li metti in pratica?

-Niente

-Che succede se continui a provare tante tecniche e non ti fermi a verificare quale è migliore per te?

-Niente (Tutt’al più avrai speso un po’ di soldi).

– A che ti serve pensare la crescita come un tornado, una rivoluzione totale del tuo status, immaginando il “cambiamento” come l’ illuminazione che fa cadere da cavallo?

-A niente.

-Allora?-

-Allora niente! Non succede niente se non a girare in tondo e forse, a raccontartela  un po’.


Per la mia  crescita personale e professionale applico il S.I.C.U.

– Sorriso

-Impegno

-Costanza

-Umiltà

E in genere non fallisce mai!

Se vuoi provare invia una mail a:

con.creattiva@gmail.com

Sarò felice di risponderti.

Emanuela

Creattiva

Certe donne

Percorso di consapevolezza e presenza

“Scelgo di tenermi in alta considerazione e di trattarmi con rispetto”.

Da questa affermazione nasce questo progetto di lavoro tra nuove consapevolezze e presenza.

“Certe donne”…Resistenti o resilienti?
           ❤️ Autostima e felicità ❤️

Per donne dai 48 ai 60 anni.

C’è relazione tra l’autostima e la felicità?
Ti senti resistente o resiliente?

Elenca cinque aree della tua vita in cui vuoi migliorare il tuo livello di felicità.

Di queste aree individuane una.

Ecco.

Su quello che tu deciderai lavoreremo.

Tu guidi la canoa e io ti accompagno
nel viaggio alla scoperta della  migliore versione di te.

In presenza e online
Per info puoi inviare un messaggio in privato qui sulla pagina oppure inviare una mail a: con.creattiva@gmail.com

Autorealizzazione

L’ Autorealizzazione è
scegliere l’orientamento da dare alla propria vita.
È la possibilità che ogni individuo ha di poter diventare ciò che vuole.

Sei d’accordo?

Emanuela

Quali sono le differenze sostanziali tra le pratiche che proponi?

Quali sono le differenze sostanziali tra Reiki, Yoga Nidra e Training Autogeno?

Foto dal web


Reiki è una pratica antichissima la cui origine si perde nella notte dei tempi. La storia del Reiki tradizionale inizia con la metà dell’Ottocento con il maestro  Mikao Usui ma le sue radici affondano in epoche lontanissime. In alcuni testi di può leggere che ciò che oggi chiamiamo Reiki era già noto nell’India di Siddartha Gautama, tramandato prevalentemente per via orale.


Swami Satyananda è il creatore dello Yoga Nidra che ha formulato le basi di questa tecnica mentre serviva come discepolo il suo guru, il grande maestro di yoga Swami Sivananda, in India negli anni ’40 e nei primi anni ’50.


Nel 1932 Johannes Heinrich Schultz, medico psichiatra berlinese,  dopo anni di studio e di osservazioni cliniche nota due fenomeni particolari nei suoi pazienti, uno legato alla pesantezza el’altro al calore.
Tali sensazioni fisiche vengono riferite dai pazienti in diverse parti del corpo.

Le differenze sono quindi certamente per tempi e culture:  Reiki è una pratica di guarigione, Yoga Nidra è una pratica di rilassamento profondo, il Training Autogeno è un metodo di concentrazione e di addestramento della mente.


Tutte concorrono alla crescita e al benessere olistico della persona che segue il suo sentire scegliendo una pratica anziché un’ altra.

Personalmente le ho praticate per anni tutte e tre e di volta in volta mi hanno regalato emozioni e intensità diverse.

Ad oggi sento di aver orientato decisamente la mia scelta verso il Reiki avendolo approfondito anche con la scelta di diventare Master.

Alle persone che si affidano a me per sperimentare un percorso di crescita e desiderano inserire pratiche energetiche o comunque corporee dico di provare ad ascoltare il corpo, la mente e anche, se vogliono, la propria parte spirituale per vedere cosa accade.

In genere non c’è una pratica “per sempre; il cambiamento è un processo continuo e la persona ha bisogno di fare esperienze diverse, a seconda dello stato in cui si trova, tuttavia, iniziare è l’azione per eccellenza.

Buona pratica

Emanuela

Creattiva

CREATTIVA , energia in movimento è il nome che ho dato al mio progetto professionale come Gestalt Counselor, operatrice Reiki, conduttrice di Yoga Nidra e Yoga della Risata, istruttrice di Training Autogeno man mano che ho dato forma e contenuto a chi sono e cosa voglio.

È il nome dello studio e della mia mission insieme.

Nel mio percorso di crescita personale e lavorativo ho integrato varie discipline energetiche ed ecologiche per agevolare chi, come me, cerca di apportare benessere e felicità nella propria vita quotidiana.

🌳 La Passeggiata Consapevole, è un’ intuizione colta qualche anno fa, grazie all’amore per la natura, per il Counseling e…non solo.

Applica un protocollo preciso tra movimento e stasi, pausa e respiro, agire ed essere.

La Passeggiata Consapevole è una creatura di cui vado molto fiera. È una modalità gestaltica, olistica che allinea tre stati della persona; mente , corpo e spirito finalizzata ad allenare e raggiungere una buona base di presenza, consapevolezza e autonomia decisionale.

I tre elementi per SENTIRE di essere felici, secondo me.

🙏Un grazie particolare per questo video va alla carissima @barbaracavallari per la concessione di immagini e musica.

Per tutto e anche di più

Dico GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE 💚🙏

Colore Verde…

Foto dal web

“Se diventate consapevoli che nessun altro può rendervi felici, perché la felicità è il risultato dell’amore che viene da dentro di voi, sarete maestri della più grande arte dei
Toltechi: la padronanza dell’amore.
L’amore non è un concetto, è azione.
L’amore in azione può produrre soltanto felicità.
L’unico modo di padroneggiare l’amore è quello di praticarlo.
La pratica crea il Maestro.”

Don Miguel Ruiz

Oggi è il verde il colore del tuo esercizio.
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Esiste una corrispondenza fra l’energia dei colori e l’energia dei Chakra.

Nelle tradizioni orientali, vedi la medicina cinese con l’agopuntura, il corpo umano è composto da molti livelli di energia.
Nei testi sacri buddhisti ad esempio si fa riferimento alle creature viventi costituite da un corpo fisico, con cui ci muoviamo, mangiamo ecc e un corpo sottile regolato da flussi di energia distribuiti lungo del “canali” chiamati nadi.
I Chakra possono essere paragonati a dei trasformatori che hanno il compito di raccogliere l’energia che scorre nel corpo, la lavorano e poi la ri-distribuiscono.

L’equilibrio dei Chakra consente di portare armonia a livello mentale, fisico, emotivo e anche spirituale.

Dove un Chakra risulta bloccato è facile che il corpo fisico abbia dei “problemi”.

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Oggi, per tutto il giorno porta attenzione a questo colore con le 5 azioni che ormai conosci bene:
Guarda, osserva, percepisci, respira, sorridi.
A fine giornata riporta sul tuo quaderno di pratica l’esperienza così come è stata come un osservatore attento che registra l’evento astenendosi dal giudizio.

Restiamo grati.

Foto mia

Certe donne…

Il 29 settembre parte  ” Certe donne…”
Un percorso di 12 incontri anche on line

Mi e’ stata chiesta la storia ed eccola.

Come sapete oppure no, dal 2005 mi occupo di donne in DIFFICOLTÀ; che sia di lavoro, economico o di violenza domestica la DIFFICOLTÀ è una montagna da scalare in cordata.

Da 6 anni ho aggiunto a questo lavoro anche le competenze apprese come Gestalt Counselor professionista integrandolo con lavori fortemente energetici che ho sperimentato essere molto efficaci.
Ogni tecnica che propongo è appresa e verificata.

Sono una Counselor professionista e il mio lavoro è accompagnare la persona in una relazione con se stessa e con l’ambiente in un processo relazionale con la modalità tipica del Counselor che impiega delle tecniche di facilitazione per agevolare  la capacità del cliente a contattare profondamente ciò che accade dentro di sé, migliorando l’autoconoscenza e l’accettazione dei propri vissuti, partendo dal  presupposto che la persona che chiede aiuto ha già in sé le risorse necessarie per superare i suoi problemi.

Lavoro in rete con altri counselor, coach, psicologi e psicoterapeuti, educatori, maestri di yoga e di risata, insegnanti, avvocati e filosofi, imbianchini, barboni, preti, monaci, cantanti, attori, fate  maghe e streghe.

Questo percorso nasce dall’aver visto delle storie trasformarsi grazie alla capacità di riappropriarsi della propria vita.
 Dalla capacità  di  accettare le resistenze e anche di verificare la propria resilienza,
di incontrate i propri limiti e anche di trasformarli in risorse. Per trasformare  tuttavia, è necessario liberarsi…

“Certe donne…” È un percorso pensato per una fascia di età particolare che va dai 45 ai 60 anni.
Un’età complessa per la donna in cui spesso non si riconosce nel corpo come nelle emozioni.
Un’età di cambiamenti; a volte naturali, a volte meno.
Autostima e Felicità per me vanno insieme; più sale l’autostima, più si percepisce la felicità.

L’obiettivo di questo percorso che si sviluppa in 12 incontri, 1 al mese, è costruire un’alleanza lavorativa per il raggiungimento della FELICITÀ PER TE.
Sarai tu e solo tu a stabilirla per te.

Io ti chiedo puntualità, costanza e l’impegno a svolgere dei “compiti” tra un incontro e l’altro.

Il sogno? Donne che si prendono cura di altre donne. Un gruppo di auto mutuo aiuto di donne che, dopo aver lavorato per sé, donano aiuto e supporto ad altre.
Ma questo è SOLO il mio sogno.

Il tuo qual’è?

Se vuoi informazioni su questo percorso, che propongo anche on line, scrivi a: con.creattiva@gmail.com

Reiki, non solo come pensi.

Il Reiki lo potrei spiegare con “parole di altri” tuttavia, ritengo che oggi per fare il punto,  sia necessario scrivere le mie.

 Ho incontrato il primo livello Reiki metodo Dott. Usui facilmente infatti, mi è bastato imbattermi per “caso” in un post  sul web.

Non sapevo niente della pratica, solo un richiamo forte a provare.
Una grande curiosità.

Ho ricevuto il primo livello nel 2017 dai Master Ulisse e Silvia. In seguito, dopo l’iniziale entusiasmo, sono arrivati tanti dubbi ed ostacoli da superare.
Resistevo, malgrado sentissi il Reiki
in perfetta armonia con chi ero.

Per un po’ ho abbandonato, poi è stato un percorso ad ostacoli tra scegliere e  ri-scegliere.

 Molta, molta pratica quotidiana.
Troppe domande, poche risposte.

 Per me era difficile superare la soglia del mio piccolo mondo, fatto di certezze, per uscire verso l’ignoto.

Come un vaso troppo pieno trovavo  impegnativo integrare aspetti personali e professionali che mi appartenevano come cultura ed educazione.

 
Tutto si presentava molto più grande di me. Altro non sapevo.

È stato necessario attendere e desiderare molto.

Fino a che,  per conoscere la direzione, mi sono arresa all’ignoranza socratica.
Sapere di non sapere.

Foto dal web

Allora le domande hanno lasciato il posto all’esperienza.

Che cosa ha portato il Reiki alla mia vita?

Benessere, centratura, maggiore chiarezza di intenti.

La certezza che Tutto è in tutti,
che il dolore più grande è compreso dal Tutto e che, non sono mai separata da nulla anche quando mi sento sola.
Che la via da seguire non è segnata perché è mio compito farlo per me.

La fatica è diventata gioia.
La presenza, ordine.
La voglia d’apprendere cresce.

Tante figure sostengono il mio percorso penso alla mia master Reiki Alessia capace di pungolarmi al momento giusto, penso alla professionista che segue da anni la mia crescita personale oppure, al mio supervisore professionale, figure che, in modo diverso, accompagnano una lunga gestazione, per la milionesima ri – nascita in codesta vita.

Non siamo isole e non siamo isolati. Abbiamo necessità di essere sostenuti, abbiamo bisogno di relazioni, prima fra tutti quella con il nostro interno, con la parte spirituale che alberga dentro ognuno e che qualche volta si tende ad evitare.

Crescere è un ciclo continuo di vita, morte, vita. Connessione tra un respiro che inizia e uno che muore.
Presenza quotidiana alla vita che si svolge.

 Se lo senti nel corpo lo ricordi.
Se lo ricordi, tutto cambia.
Se tutto cambia, provi gratitudine per il momento presente, qualunque esso sia, perché ora c’è e poi non più e, quando ti pare persistere, fai caso che non è mai uguale all’attimo precedente.

Se vuoi portare salute ed equilibrio nella tua vita e vuoi farlo attraverso la magia, il Reiki non fa per te.

Il Reiki  è esperienza profonda del tuo essere, non solo come pensi di essere.
 È la possibilità di cambiare narrazione aprendo gli occhi da dentro.
 È incontrare ogni parte oscura con una lampada tra le mani.

Se vuoi ti accompagno.

Regolazione emotiva e impermanenza.

“Se sappiamo fare queste 4 azioni mentali: percepire, riconoscere, nominare e lasciar andare abbiamo tutti gli strumenti necessari per affrontare la nostra vita emotiva.
Non c’è emozione che può danneggiarci perchè abbiamo in mano le chiavi della regolazione emotiva. Cosa significa regolazione emotiva? Non significa darsi delle regole, come la parola potrebbe far pensare. Significa saper riconoscere quello che proviamo – ossia esserne consapevoli – e saperlo percepire e accettare.

Così se le tue emozioni ti danno “da fare”, se c’è qualcosa che proprio in questo momento ti turba, prova a praticare con attenzione ai seguenti elementi: prova a sentire con chiarezza, riconoscere quale azione si nasconde nell’emozione che provi, guarda se puoi accettare quello che provi, mantenendo l’attenzione sull’esperienza. Sembra una formula magica ma non lo è.
È un modo onesto per coltivare la radice della felicità.

È a causa della natura impermanente del dolore che possiamo trasformarlo. È a causa della natura impermanente della felicità che possiamo coltivarla.

Thich Nhat Hanh

Piccola riflessione:

Non importa cosa fai e come lo fai tuttavia, iniziare ad essere consapevoli di avere una vita emotiva e decidere di prendersene cura è, certamente, il primo passo.


In genere io trasformo la natura delle “cose” infilando tutto, proprio tutto, dentro uno zaino.

In passato mi sono presa cura del mio mondo emotivo solo nel momento in cui non sapevo più come starci dentro.
Mi sentivo soffocare da emozioni contrastanti: rabbia, paura, disgusto che erano diventate come un vestito troppo stretto.
Volevo gestirle mentre loro mi invadevano.
La gioia era scomparsa lasciando solo il dolore presente.

Sono passata attraverso una porta della mia vita emotiva molto stretta.

Con stupore e sollievo ho scoperto che tutto è veramente impermanente e il grande maestro è stato il cammino.

Per questo motivo oggi accompagno le persone ad attraversare le loro porte anche usando…i piedi.

Le emozioni si possono sentire, chiamare per nome, incontrarle e farci un pezzo di strada insieme, ringraziarle e poi, con gratitudine, lasciarle andare.

Ricorda, quattro azioni mentali: percepire, riconoscere, nominare e lasciar andare. Regolazione emotiva e impermanenza. Lentamente, un passo alla volta.

Sono in partenza, se ti fa piacere, seguimi in questo viaggio dentro le emozioni. Ne vedremo delle belle!