Alla scuola di Reiki

Reiki è radicamento ed elevazione

Ogni parte del nostro corpo è collegata al cervello, ogni nostro pensiero, credenza, emozione influisce sulla nostra salute forse, per imparare a dialogare con lui, può essere utile un approccio energetico…

Riflessione…

Lunedì sera, tra praticanti e allievi, abbiamo condiviso un’ esperienza di De-Crescita felice molto intensa attraverso la pratica Reiki.

L’energia era palpabile
e dai loro feedback lo stato di benessere e di piacevole “attivazione” permane ancora oggi.

Il Reiki è una disciplina antichissima che con molta semplicità accompagna le persone in un “viaggio” in cui mente, corpo e spirito lentamente si allineano.

Ci sono molte pubblicazioni e libri, articoli, anche scientifici, che trattano di Reiki e non servo certamente io ad aggiungere altro, tuttavia, posso raccontare della mia esperienza e della condivisione che facciamo nel gruppo con operatori, allievi e praticanti.
Del cambiamento fisico che posso osservare in ognuno, della luce che illumina i loro volti, delle consapevolezze importanti verbalizzate che ad ogni incontro emergono.

Reiki è un percorso di salute e di presenza. È un’arte di cura, attenzione e silenzio interiore.

Porta luce dentro aspetti della vita, permette una connessione profonda con il proprio Sé.

È l’arte dell’impegno verso la propria persona e
in ognuno agisce in modo unico là dove serve.

Reiki è un Sentiero da percorrere.
È creatività che si muove. È meditazione, respiro e intenzione consapevole.

È radicamento ed elevazione dello spirito vitale.

…Ed è così che l’intuizione arriva e prende forma.

“Alla scuola di Reiki” metodo Usui
nasce per accompagnare, formare e condividere esperienze con chi ha voglia di sperimentare l’allineamento Reiki nella propria vita e accoglierne i benefici.

Possono partecipare allievi in formazione o operatori di primo, secondo o terzo livello e master e chiunque desideri semplicemente ricevere un trattamento.

L’esperienza la viviamo in presenza a CREATTIVA (Velletri) nell’ottica del dono e dello scambio.

Se vuoi partecipare il lunedì dalle 20.00 alle 21.30 è necessario prenotare attraverso un messaggio privato.

Sei invitato/a scambiare portando qualcosa di tuo: tisana, biscotti, fiori, incensi, emozioni, energia, intenti, preoccupazioni, dolori, sorrisi…

Ti porterai via certamente uno stato di benessere, di rilassamento, gratitudine e forse…di felicità!
Non si firmano contratti 😄
Non si fanno patti con il sangue😄
Si ride😄

Se invece vuoi portare il Reiki nel tuo lavoro sono pronte le date per i livelli che presto pubblicherò.

Se sei un professionista e vuoi proporre dei trattamenti Reiki nel tuo spazio ai tuoi pazienti/clienti/allievi puoi scrivere a con.creattiva@gmail.com sarò felice di valutare la tua richiesta.

Sapiente Guaritore

Un presupposto da cui parto nel mio lavoro è che l’individuo ha in se stesso le risorse per ri-organizzare e ri-aggiornare al meglio il suo adattamento creativo alla vita.
La persona che ho davanti, anche se al momento mi riferisce di essere confusa e non sa bene da che parte andare, ha le risorse per venirne fuori: possiede cioè la qualità di guarire se stessa.
La Sapienza di guarire vive nella parte più profonda dell’individuo e sa cosa c’è da fare.
Io mi fido e mi affido a lei.
Il colloquio, le domande, gli esercizi,  le visualizzazioni guidate, le pratiche meditative sono tecniche volte alla riconnessione con quella sapienza a cui, per motividiversi, ci si  sconnette e che, spesso, trova la sua voce nel disagio fisico.
La relazione che nasce e il dialogo diventano dunque spazio dentro un “troppo pieno”, chepermette al corpo, alla mente e, nella mia visione olistica della persona, allo spirito di riarmonizzarsi.
Inizia con il praticare l’arte della non violenza su di sé; permettendosi di sentirsi ri-acquista potere decisionale sulla propria vita.
È un tempo unico e speciale che si regala e in cui il corpo diventa molto ricettivo verso  bisogni e obiettivi che desidera raggiungere.
È come tornare a fare memoria di un sogno:
siamo al mondo per imparare ad essere felici, sperimentando la gioia piena di cui siamo composti.
È nella gioia che il Sapiente Guaritore si esprime..

…Quando questo accadrà, quando il tuo corpo sarà di nuovo ricettivo e non ci saranno più né blocchi né veleni, sarai costantemente avvolto da una sottile sensazione di gioia. Qualunque cosa tu faccia o non faccia, sentirai sempre una sottile sensazione di gioia intorno al tuo corpo.
In realtà, gioia vuol dire solo che il tuo corpo è in una sinfonia, nient’altro – che il tuo corpo è in un ritmo musicale, nient’altro. La gioia non è piacere; il piacere nasce da altre fonti. La gioia è semplicemente essere te stesso – pienamente vivo, vibrante, vitale. Una musica sottile che circonda il tuo corpo, una sinfonia: questa è gioia. Puoi essere gioioso quando il tuo corpo fluisce, quando diventa come lo scorrere di un fiume.”
(Osho)

Emanuela Nanni Counseling Professionista ai sensi della legge n• 4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella GU n° 22 del 26.01.2013
Iscritta all’associazione professionale REICO al numero 1561

N.B.
I percorsi di crescita personale, di ricerca interiore, di problem solving non si sostituiscono al lavoro di medici, psicologi o psicoterapeuti in quanto non hanno come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico-sanitaria.

So’Ridente

So’Ridente ®

AAA NOVITÀ
È PRONTO IL MIO CORSO SULLA RISATA CONSAPEVOLE!!!

RIVOLTO A TUTTI I
PROFESSIONISTI CHE VOGLIONO PORTARLA NEL LORO LAVORO.

È ORA DI METTERE PIÙ GIOIA NEL MONDO!

SE SENTI CHE QUESTA È ANCHE LA TUA #mission
INVIA UNA MAIL A: con.creattiva@gmail.com

SO’ RIDENTE®🌞
By Emanuela Nanni

Certe donne

Percorso di consapevolezza e presenza

“Scelgo di tenermi in alta considerazione e di trattarmi con rispetto”.

Da questa affermazione nasce questo progetto di lavoro tra nuove consapevolezze e presenza.

“Certe donne”…Resistenti o resilienti?
           ❤️ Autostima e felicità ❤️

Per donne dai 48 ai 60 anni.

C’è relazione tra l’autostima e la felicità?
Ti senti resistente o resiliente?

Elenca cinque aree della tua vita in cui vuoi migliorare il tuo livello di felicità.

Di queste aree individuane una.

Ecco.

Su quello che tu deciderai lavoreremo.

Tu guidi la canoa e io ti accompagno
nel viaggio alla scoperta della  migliore versione di te.

In presenza e online
Per info puoi inviare un messaggio in privato qui sulla pagina oppure inviare una mail a: con.creattiva@gmail.com

La posta di Creattiva

Inauguro oggi, in questa fredda domenica di gennaio, uno spazio virtuale di narrazione di sé attraverso la scrittura di lettere. Ho immaginato questo spazio per agevolare il racconto personale e anche per aprire varchi alla comunicazione interpersonale. Se è vero che la maggior parte di noi comunica attraverso immagini e pensieri (brevi),è anche vero che, a parere mio, resta una fame di racconti autentici e di domande profonde che difficilmente trovano un luogo per essere ascoltati. Questa trasformazione che il mondo sta vivendo mi interroga profondamente e vorrei tentare di dare il mio contributo per essere vicina a chi, come me, ne avverte tutto il peso. Trovare il tempo per scrivere una lettera ad un interlocutore altro da noi, attività diversa dal diario personale, trasforma l’esperienza dello scrivere in crescita personale. In questo periodo di distanziamento forzato aspetterò le tue lettere, il tuo racconto, aspetterò anche le tue domande e nel mio piccolo tenterò delle risposte o almeno condivideremo le stesse domande. Puoi usare questo spazio per scrivere quelle parole che non hai mai detto a quella persona, a quella situazione oppure a te stesso/a: un addio, un arrivederci, un sogno, una paura, una speranza. Sarò lettrice attenta e silenziosa. Leggerò la tua lettera e se vorrai ti risponderò come un’ amica di penna oppure semplicemente la riceverò: già questo trasformerà ciò che provi in un’ azione di cura e di attenzione per te.

Cara Creattiva, ti scrivo…

#emanuelananni #creattiva #counseling #lettera #amicadipenna #narrazione #narrazionedise #cura #attenzione #crescitapersonale #aiuto #spazio https://www.instagram.com/tv/CYgrpvgK8bH/?utm_medium=share_sheet

Parole altre

“Sei forte perché non conti sulle tue forze ma sulle tue debolezze, sono loro la chiave per riconoscerti in ognuno, sono loro che ti danno l’attenzione di dove metti i piedi, le parole e le carezze.
Sei forte perché non dici mai – Perché proprio a me? – ma – Perché non a me? – , sapendo che se non era a te era a te lo stesso perché sulla pelle di qualcun altro sei comunque tu.
Sei forte perché non maledici nessuna strada, salita e discesa sono la stessa pendenza vista da occhi e sentimenti diversi.
Sei forte perché ti mantieni curiosa all’oltre e all’altrove ché c’è sempre qualcosa da sapere e scoprire; anche quando il passaggio non è battuto non ti fermi, tenendo per mano la corda dell’alto ti arrampichi, vai a vedere e ti presenti di persona davanti al sentito dire scoprendo ogni volta che non era una Primavera.
Sei forte perché non cerchi consensi ma il perdono di essere né donna né uomo né forte né debole, né roccia né fiore ma tutto insieme, a volte nel bene, altre nel male.
Sei forte perché prima di proseguire torni indietro a salutare chi devi proprio lasciar andare ché se c’è un prezzo da pagare nel fare il passo successivo, forse, è quello di perdere cose e persone per non perdere se stessi.
Sei forte perché non hai bussole, ti perdi, ti disorienti e segui solo la rotta del cuore nelle sue accellerazioni e nelle altrettante frenate gli resti ferma e fedele.
Sei forte perché sei talmente fragile che avresti potuto cedere mille volte,  ma invece no.
Sei forte perché anche se il pranzo non era buono tu ringrazi, perché sai che la non riconoscenza, poi, ti verrà servita a cena.
Fredda.
Sei forte perché tu prosegui, prosegui sempre.
Sei forte e sei bellissima.”


La Raccontadina-Francesca Pachetti-

Buone vacanze

Per questa estate
mi auguro di partire.

Un viaggio
lontano
profondo
onesto
splendido
dentro di me.

È l’unico, sai
che
per me
vale la pena fare.

Nessun altro posto
è capace di portarmi
lontano lontano
e poi
finalmente a casa.

Anche se
penso di avere

pochi mezzi a disposizione
e la linea all’orizzonte è storta
parto.
Respiro il mio respiro
vado.

Il viaggio sono io
e mi sto aspettando.

Emanuela